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Nabila, velata guida l'autobus a Nazareth: "scelgo Israele". Le donne, anche velate, qui sono emancipate
Pubblicato da Elena Lattes alle 09:05 in Religion
Se consideriamo che in molti Paesi islamici le donne non possono guidare le automobili, non possono studiare e a volte addirittura non possono nemmeno uscire di casa, la storia di Nabila, dimostra quanto i musulmani, le musulmane soprattutto, anche le più religiose, sono veramente fortunate a vivere in quel Paese: in una delle città israeliane a maggioranza cristiana, dove il sindaco è un arabo cristiano, Nabila, musulmana con chador, divorziata e con un figlio a carico, può guidare un autobus, sognare di timonare una nave e pilotare un aereo. Senza contare la libertà di poter giudicare gli uomini al volante.






1. GHARIBA, Venerdì 11 Gennaio 2008 ore 22:12
Io sono del Marocco e vivo in Italia.Io credo nei diritti delle donne, e secondo me tutte le donne hanno il diritto di guidare, di uscire e soppratutto di studiare ecc....Non tutti gli uomini musulmani credono in tutto questo ma vi posso assicurare che ce ne sono moltissimi che ignorano la donna e la sottomettono dicendo che non ha nessun diritto ma la nostra religione non indica ciò che fanno loro ma il contrario ovvero che un uomo deve rispettare una donna e non la deve maltrattare.IO sono musulmana e ho 17 anni, studio e anch'io porto lo chador e credo nella mia religione, io penso che ogni uno è libero di credere nella propria religione , la cosa brutta è non credere in niente, e dobbiamo rispettarci a vicenda, voler bene a persone di tutte le razze perchè le persone non le possiamo giudicare dalle loro origini ma dal loro cuore.Comuque non tutti i musulmani sono terroristi, e anche a me non piacione le persone di questo tipo ma non mi piace nemmeno quello che fanno gli americani e gli israigliani nel Medio Oriente.
Questo è tutto spero solo che le donne vengono rispettate e considerate di più e che non ci siano più guerre e sofferenze in questo mondo che è stato rovinato solo da noi uomini!!!!
2. Fuoridalghetto, Domenica 13 Gennaio 2008 ore 18:57
Cara Ghariba, quello che fanno i palestinesi (Hamas, Fatah, Fatah al Islam, Brigate Al Quds, Jihad Islamica, ecc. ecc.) e i fondamentalisti, sia sciiti (Iran, Esercito del Mahdi, Hezbollah, ecc.), sia sunniti (Al Qaeda, Fratelli Musulmani, Saddam Hussein, la sha'aria in Arabia Saudita, i musulmani sudanesi nei confronti dei cristiani del Darfur, ecc.) ti piace?
Son pienamente d'accordo con te che non tutti i musulmani sono terroristi (e ci mancherebbe altro!), ma se non si condannano fermamente, se non si isolano i fondamentalisti, dando invece spazio e risonanza ai dissidenti come, per esempio quelli che vanno a votare o denunciano le violenze anche a rischio della propria vita, i primi avranno il sopravvento e allora le distinzioni e le differenze appariranno come cose di nessunissima importanza, purtroppo.
3. Yusuf Fabrizio, Mercoledì 12 Novembre 2008 ore 18:14
Salaam 'aleykum wa rahmatullah wa barakatuhu sorella Ghariba, non ascoltare le falsità di fuoridalghetto che vuole solo portarti sulla cattiva strada.
Perché anziché accusare i palestinesi che lottano per la libertà della loro terra e la sicurezza delle loro famiglie di essere terroristi non pensa alla vergogna dei sionisti, a ciò che fanno mattina e sera. Per appoggiare Israele o si è ignoranti o falsi.
La condanna al terrorismo caro fuoridalghetto non dobbiamo farla noi, perché noi abbiamo il Corano e la Sunnah che indicano chiaramente l'errore dal giusto e il 99,99% dei musulmani sanno bene cosa è giusto e sbagliato.
Siete voi che seguite i vostri desideri terreni e le ideologie, non certo la religione neanche ebraica, che dovete spiegarci la barbarie che commettete in Israele, Iraq, Cecenia, Afghanistan, ecc.
Cara sorella che Allah ti guidi e ti dia sostegno nella vita e negli studi. Sei giovane, poco più di me, ma quando avrai modo di studiare meglio la nostra bellissima religione vedrai che i diritti dati alle donne, come a tutti gli uomini e a tutto il Creato, sono perfetti. Ogni qualvolta qualcuno commette ingiustizie contro una donna lo fa' violando la Sha'ria.
Dedichiamoci cara sorella a studiare l'Islam che è la religione di Allah swt e a Lui dovremo dare conto un giorno e lasciamo stare le accuse di chi non conosce nulla di Islam.
Questo è il mio umile consiglio wa Allahu Alam
P.S.: Giusto per precisare e sottolineare l'ingiustizia e l'ignoranza di questo post, non è assolutamente vero che alle donne è vietato guidare nei paesi a maggioranza islamica!!! Questo divieto è stato impartito per alcuni anni in Arabia Saudita soltanto ed ora che io sappia è stato anche eliminato, ed il motivo era tutelare le donne.
Pace Salaam
4. Yusuf Fabrizio, Mercoledì 12 Novembre 2008 ore 18:19
A proposito del diritto di studiare che giustamente sottolinea la sorella Ghariba, il Profeta, saws, ha posto spesso l'enfasi su questo e la prima e una delle più grandi sapienti è infatti stata una donna, sua moglie Aisha, ra.
Se non siamo ciechi, basta vedere le statistiche di quante donne studiano nei paesi a maggioranza islamica e vedremo che superano tanti paesi "occidentali progrediti".
Leggete qua sulle donne nell'Islam inshallah: Discussioni sull'Islam :: Leggi argomento - Le donne nell'Islam ...