Pensiamo alle donne iraniane
Pubblicato da Elena Lattes alle 12:51 in Current Affairs, Religion
A volte noi che viviamo in Paesi dove possiamo permetterci quasi qualunque tipo di libertà, non ci rendiamo conto di quanto sia duro e triste, fino ad essere atroce, poter anche solo manifestare per i propri diritti in altre zone del mondo.
Per questo oggi, giorno che molti considerano una festa (dimenticando invece il motivo per cui è nata questa ricorrenza), pensiamo anche e soprattutto a loro:
CNRI, 5 Marzo - Secondo quanto ha dichiarato un responsabile degli affari femminili del ministero degli interni, il governo di Ahmadinejad ha proibito qualsiasi manifestazione in occasione dell’8 marzo, giornata mondiale della donna.
Sassoni, direttrice generale dell’ufficio delle donne del ministero degli interni che si trovava nella città di Zahedan ha detto:” per nessun motivo si devono organizzare delle manifestazioni per 8 marzo. In questa occasione nessuna formazione femminile ha organizzato delle manifestazioni.
Nonostante le dichiarazioni di Sassoni, diverse formazioni e organizzazioni femminili, nei comunicati rilasciati per questa occasione hanno indetto per la giornata mondiale della donna un grande raduno presso il park Laleh di Teheran.







1. Gilgalad, Mercoledì 8 Marzo 2006 ore 14:41
Condivido
2. Sirus, Mercoledì 8 Marzo 2006 ore 15:52
Condivido ovviamente da iraniano. Devo dire che il movimento nonstante i recenti ostacoli è vivo e bisogna non perdere la spranza e tenerlo vivo. Le donne iraniane con tutte le ingiustizie vissute si porteranno avanti per avere gli stessi diritti del uomo. Grazie